Pedaggi in Portogallo: quali autostrade sono ancora a pagamento
La A22 in Algarve e la A25 sono gratis dal 2025. Ecco quali autostrade restano a pagamento, quanto costano Via Verde ed EasyToll e le sanzioni.
Se hai letto in giro che la A22 in Algarve è “completamente elettronica” e devi per forza avere un Via Verde o rischi una multa, quella informazione è vecchia. Dal 1° gennaio 2025 la A22 è semplicemente gratis. È uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi anni per chi guida in Portogallo, eppure buona parte delle guide online — comprese alcune ben posizionate su Google — continua a descriverla come a pagamento. Vediamo cosa è cambiato davvero e quali autostrade restano a pagamento nel 2026.
Le autostrade diventate gratuite nel 2025-2026
Con la Legge n. 37/2024, il governo portoghese ha eliminato i pedaggi su diverse ex-SCUT (le autostrade dell’interno costruite in origine senza pedaggio e poi tariffate nel 2011, in piena crisi). Il cambio è scaglionato tra il 2025 e il 2026:
| Autostrada | Tratta | Gratuita dal |
|---|---|---|
| A22 | Bensafrim/Lagos → Castro Marim (Algarve) | 1 gennaio 2025 |
| A23 | Torres Novas → Guarda | 1 gennaio 2025 |
| A24 | Chaves → Vila Real → Viseu | 1 gennaio 2025 |
| A4 | Transmontana + Túnel do Marão | 1 gennaio 2025 |
| A28 (tratto) | Esposende–Antas e Neiva–Darque (Viana do Castelo) | 1 gennaio 2025 |
| A25 | Aveiro → Vilar Formoso (confine spagnolo) | parziale 2025, totale dal 1° gennaio 2026 |
Nota sulla A25: per gran parte del 2025 restavano tre pórtici a pagamento vicino ad Aveiro (Esgueira, Estádio e Angeja, gestiti da Ascendi), mentre il resto del tracciato era già gratis. Dal 1° gennaio 2026, con la Legge n. 73-A/2025, anche quei tre tratti sono stati liberati: oggi l’intera A25 è gratuita.
Per chi affitta un’auto per girare l’Algarve, questo significa una cosa molto pratica: la strada che collega Lagos, Portimão, Albufeira, Faro e Tavira non costa più nulla, e non serve nessun dispositivo per percorrerla.
Cosa resta a pagamento
Le concessioni “storiche” della rete Brisa — quelle che non sono mai state SCUT — continuano a essere a pagamento. Sono le autostrade che collegano le grandi città e che quasi ogni viaggiatore finisce per usare almeno una volta:
| Tratta | Autostrada | Costo classe 1 (2026) |
|---|---|---|
| Lisbona → Porto | A1 | ~€25,05 |
| Lisbona → Algarve | A2 (poi si aggancia alla A22, gratis) | ~€23,80 |
| Marateca → Caia (confine spagnolo, Elvas/Badajoz) | A2/A6 | ~€15,40 |
| Porto → Braga | A3 | ~€5 |
Un dettaglio che spesso confonde chi arriva a Faro: l’A2 resta a pagamento fino al punto in cui si collega alla A22, che invece è già gratuita. Quindi su un Lisbona-Faro paghi comunque i circa €23-24 dell’A2, ma non ti viene addebitato nulla per l’ultimo tratto in Algarve. Le tariffe salgono ogni gennaio con l’adeguamento all’inflazione: quelle qui sopra sono aggiornate al 2026.
E la EN125? Un consiglio ormai superato
Molte guide più vecchie consigliano di prendere la EN125 — la strada nazionale che corre parallela alla A22 lungo tutta la costa dell’Algarve — proprio per evitare il pedaggio. Aveva senso fino al 2024: oggi la A22 è gratuita, quindi quel motivo non esiste più. La EN125 resta comunque un’opzione valida se preferisci un itinerario più lento, con più curve costiere e paesi da attraversare, ma sceglierla “per risparmiare” non è più un argomento reale — anzi, ti fa perdere tempo per un pedaggio che non pagheresti comunque.
Come si paga su queste autostrade con un’auto a noleggio
Su A1, A2 e le altre tratte ancora a pagamento, il sistema resta lo stesso di sempre: niente casse con operatore, solo corsie elettroniche o miste. Le opzioni concrete sono tre.
Via Verde è il telepass portoghese, in funzione dal 1991. Le compagnie di noleggio lo offrono quasi sempre come optional: un piccolo transponder resta fisso sul parabrezza per tutta la durata del noleggio e i pedaggi vengono addebitati in automatico sulla carta lasciata al ritiro. Il costo tipico è di circa €6 al giorno per la prima settimana, che scende a €1,50/giorno dall’ottavo giorno, più una cauzione rimborsabile di circa €27,50. È l’opzione più comoda se arrivi in aereo e ritiri l’auto in aeroporto.
EasyToll è pensato per chi guida con targa straniera e non vuole (o non può) noleggiare il transponder — tipico di chi entra in Portogallo con la propria auto dalla Spagna. Ti registri online prima del viaggio su easytoll.pt associando targa e carta di credito: costa €0,74 di registrazione una tantum più circa €0,32 per ogni transito. Le telecamere ai portali fotografano la targa e il resto è automatico.
TollCard è la via “old school”: una carta prepagata da €5 a €40, acquistabile online o negli uffici postali CTT, valida 12 mesi, con una piccola commissione amministrativa per transito. Ha senso se guidi poco e vuoi evitare di lasciare i dati della carta di credito registrati.
Cosa succede davvero se non paghi (o ti registri in ritardo)
Qui sta il punto dove la maggior parte delle guide resta vaga. Se hai un’auto a noleggio e attraversi un portale elettronico senza Via Verde attivo né registrazione EasyToll, la fattura del pedaggio arriva alla società di noleggio, che a sua volta te la addebita — quasi sempre con una commissione amministrativa aggiuntiva, tipicamente tra €25 e €50 a seconda del contratto. È il modo più costoso di pagare un pedaggio da pochi euro.
Se il pedaggio resta insoluto anche verso lo Stato portoghese, la sanzione cresce nel tempo invece di restare fissa: conviene sempre regolarizzare la posizione il prima possibile sul portale ufficiale pagamentodeportagens.pt, oppure di persona in un ufficio CTT, portando con sé data e tratta del passaggio.
Un problema che emerge spesso nei forum di viaggio (Tripadvisor, forum di camperisti) è la confusione su come e dove attivare il pagamento: se entri in un’autostrada elettronica da uno svincolo con portale (come sull’ex A22, oggi comunque gratis, o su un tratto misto dell’A1) invece che da un casello tradizionale, il sistema di registrazione “al volo” spesso non funziona bene, e ti ritrovi a dover risolvere la cosa dopo, con più difficoltà. La raccomandazione più ricorrente di chi ci è già passato: chiarisci con il noleggio, al momento del ritiro, quale sistema è già installato sull’auto — non darlo per scontato solo perché hai prenotato il Via Verde come optional.
Consigli pratici prima di partire
- Non farti spaventare dall’A22. È gratis dal 2025: se il tuo itinerario è tutto in Algarve, probabilmente non ti serve nessun dispositivo di pedaggio.
- Se prevedi Lisbona-Porto o Lisbona-Algarve, valuta il Via Verde. Su quelle tratte i pedaggi restano reali (€20-25) e il transponder ti evita di doverci pensare.
- Conferma sempre al banco del noleggio quale sistema è attivo sull’auto, e chiedi per iscritto le condizioni economiche prima di firmare.
- Se guidi la tua auto dalla Spagna, registrati su EasyToll prima di partire: è più economico e pratico del Via Verde per chi entra solo per pochi giorni.
- Non aspettare a pagare. Se ti accorgi di aver attraversato un portale senza copertura, regolarizza entro pochi giorni su pagamentodeportagens.pt: aspettare fa solo salire l’importo.
Per il resto delle regole di guida — limiti di velocità, ZTL nei centri storici, documenti richiesti — la nostra guida pratica per guidare in Portogallo copre tutto quello che serve prima di mettersi al volante.
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